Guida agli apparecchi acustici

Gli apparecchi acustici sono dei dispositivi che possono essere utilizzati per migliorare la propria capacità uditiva. Si tratta di strumenti tecnologicamente avanzati e sui quali viene continuamente condotta una ricerca, al fine di poter offrire dei modelli sempre migliori.

La scelta di un apparecchio acustico non è semplice. Si tratta di un argomento delicato e sono tanti i fattori da prendere in considerazione. In commercio sono disponibili differenti modelli di apparecchi acustici, bisogna dunque valutare quale acquistare ed utilizzare.

Per venire incontro alle esigenze di coloro che necessitano di un dispositivo di questo tipo, è stata realizzata una guida agli apparecchi acustici su InfoUdito. In questa guida viene spiegato cosa sono gli apparecchi acustici, quali tipologie sono disponibili e come utilizzarli al meglio.

La fase di acquisto dello strumento è molto importante ed è utile conoscere i principali errori acquisto apparecchio acustico. La conoscenza di questi errori consente di evitarli, per essere certi di stare acquistando il modello migliore per le proprie esigenze.

1. Guardare solo il prezzo

Uno degli errori acquisto apparecchio acustico commessi con maggior frequenza è quello di guardare solo il prezzo. Il costo dell’apparecchio ha sicuramente una influenza sulla scelta finale se acquistare o meno quel particolare modello, ma non deve rappresentare l’unico fattore decisionale.

E’ sbagliato, ad esempio, optare per un modello solo perché costa qualche decina di euro in meno. In molti casi potrebbe essere preferibile spendere qualcosa in più, ma ottenere un prodotto di qualità maggiore e dall’efficacia comprovata.

Non bisogna dimenticare che l’udito è un senso importante e che merita di essere trattato al meglio, anche a costo di spendere di più rispetto al budget prefissato.

2. Eseguire solo una regolazione dell’apparecchio acustico

Un altro errore commesso da gran parte di coloro che utilizzano un apparecchio acustico è quello di far eseguire una sola regolazione. La prima regolazione avviene al momento dell’acquisto, quando il dispositivo viene calibrato in base alle necessità del cliente.

A volte può capitare che la regolazione non sia perfetta, non tanto per incompetenza del tecnico o per difetto del prodotto, quanto per il fatto che il test eseguito al momento dell’acquisto non copre tutte le situazioni della vita quotidiana.

Il consiglio è di recarsi nuovamente dal tecnico dopo aver utilizzato il prodotto per qualche settimana. Si tratta a tutti gli effetti di una visita di controllo, per verificare che la regolazione iniziale sia corretta.

3. Guardare solo l’estetica

Se il guardare solo il costo è un errore, lo è anche il valutare solo l’estetica. Sicuramente l’aspetto estetico del dispositivo ha un suo peso nella scelta se acquistare o meno il prodotto, ma bisogna ricordare che non si tratta del fattore più importante.

Sarebbe meglio preferire un apparecchio acustico con una estetica peggiore, ma con delle prestazioni migliori, che consentano di recuperare al meglio la qualità dell’udito.

4. Attendersi risultati immediati

La maggior parte di coloro che iniziano ad utilizzare un apparecchio acustico hanno erroneamente una attesa di risultati immediati. Bisogna ricordare e rassicurare che la qualità dell’udito non può essere recuperata in pochissimo tempo: è necessario dare sia all’apparato acustico che al cervello il tempo per adattarsi alle nuove condizioni.

Dopo aver utilizzato l’apparecchio acustico per qualche settimana si potrà iniziare a parlare di risultati completi. Nelle fasi iniziali non sarà infatti percepibile tutta la gamma di suoni, o comunque essi non saranno percepibili al massimo della qualità possibile.

E’ importante però non scoraggiarsi e continuare ad utilizzare l’apparecchio acustico in modo corretto. E’ fondamentale anche utilizzare il dispositivo in modo corretto e prendersene bene cura, onde evitare di danneggiarlo, riducendo in questo modo le sue prestazioni e la sua efficacia.