Tavolini da salotto, le regole per sceglierli

In un soggiorno, il tavolino ha un ruolo più importante e più significativo di quel che si potrebbe immaginare: proprio per questo motivo la scelta di tale complemento di arredo deve essere affrontata con la dovuta attenzione, tenendo conto del fatto che il salotto corrisponde alla zona più vissuta di tutta l’abitazione. Nel momento in cui il tavolino viene collocato al centro della zona living, poi, la sua importanza viene ancora di più messa in risalto, in virtù della sua capacità di caratterizzare l’ambiente, di definirlo e di trasmettergli personalità. Quali sono, dunque, le variabili a cui è bene prestare attenzione in vista di un acquisto? Lo stile è senza dubbio importante, perché ha a che fare con l’impatto estetico, ma non si può non tenere conto della praticità. Tra soluzioni moderne e classiche, in pietra o in bambù, eleganti o minimaliste, in metallo o in vetro, contemporanee o antiche, shabby chic o rustiche, per fortuna sul mercato c’è l’imbarazzo della scelta, con un assortimento di proposte così ampio e variegato che è destinato ad andare incontro ai gusti di tutti.

Guida alla scelta del tavolino per il soggiorno

Qualunque sia il tavolino per il soggiorno per il quale si decide di optare, è molto importante che esso sia in linea, dal punto di vista estetico e dello stile, con l’arredamento che lo circonda. Avrebbe poco senso, per esempio, puntare su un tavolino in legno rustico all’interno di una zona living caratterizzata da un design minimalista. Come si è accennato, il tavolino tende ad attirare l’attenzione e a focalizzare su di sé lo sguardo di tutte le persone presenti nel soggiorno, sia che si tratti degli inquilini, sia che si tratti di eventuali ospiti. Per quel che concerne la scelta del materiale, invece, è importante soprattutto che sia resistente.

Lo spazio a disposizione

Cliccando su https://www.cappellini.it/it/prodotti/tavoli-e-tavolini si ha l’occasione di esplorare il catalogo di Cappellini e di verificare la disponibilità di una lunga serie di tavoli e di tavolini di pregio. Prima di cimentarsi in un acquisto, ad ogni modo, è opportuno valutare con la massima attenzione lo spazio su cui si può contare. Se si è costretti a una metratura limitata e non si può fare a meno di ridurre il più possibile gli ingombri, la soluzione più indicata è rappresentata da un tavolino multifunzione, e quindi dotato di scompartimenti e di cassetti che permettano di riporre e di conservare, per esempio, i telecomandi della televisione, i giornali, le sigarette, le chiavi e tutto ciò che dovrebbe rimanere sempre a portata di mano.

Dove e come posizionare il tavolino

Il tavolino in linea di massima dovrebbe essere posizionato a una distanza di una quarantina di centimetri rispetto al divano, in modo tale che chi è seduto abbia la possibilità di stendere le gambe ma al tempo stesso di allungarsi verso il tavolo per prendere o per appoggiare ciò di cui ha bisogno. Attorno al tavolo, inoltre, ci dovrebbe essere spazio a sufficienza per evitare ostacoli e intralci e riuscire a muoversi senza problemi.

Non si deve sottovalutare, poi, l’importanza dell’altezza del tavolino: a tal proposito gli esperti suggeriscono che dovrebbe essere al massimo di un paio di centimetri più bassa rispetto a quella della seduta del divano. In genere si rimane tra i 40 e i 45 centimetri, ma da questo punto di vista c’è una certa libertà di scelta. Ciò che conta è che lo stile dell’arredo sia in linea con il resto dell’ambiente, con un’armonia di colori in grado di ricreare un equilibrio perfetto. Un tavolino in vetro è perfetto, per esempio, di fianco a un divano dalle linee sinuose e in tinta unita.