Tecnologia e digitalizzazione: la nuova rivoluzione industriale

Stiamo assistendo ad una nuova rivoluzione industriale, quella rivoluzione che prende in considerazione le nuove tecnologie, la digitalizzazione, i robot per poter garantire ad ogni industria la possibilità di diventare sempre più concorrenziale, di creare ingenti quantità di prodotti di alta qualità in pochissimo tempo, di eliminare alla radice ogni errore umano. Ecco che robot di ogni possibile tipologia fanno il loro ingresso allora nelle industrie: sono loro a fare la maggior parte del lavoro, garantendo qualità e velocità certo, ma anche sicurezza dato che sono in grado di portare avanti senza errori anche le attività più complesse e pericolose, quelle che sino a qualche anno fa venivano considerate un vero e proprio rischio dalle industrie. E i rischi non possono in alcun modo essere presi in considerazione dalle industrie di oggi, che devono trovare il modo di rendere il loro lavoro quanto più scorrevole possibile.

Ovviamente è di fondamentale importanza che i macchinari scelti siano di primissima qualità. Una guida con robot sl-r3500 di Sistec, che è una delle aziende leader di questo settore, ha sicuramente una marcia in più rispetto ad un prodotto scadente realizzato da una realtà poco conosciuta e che ancora non ha ricevuto né certificazioni né riconoscimento, questo è ovvio. Puntando però all’eccellenza, l’investimento iniziale sarà elevato, potrebbe pensare qualcuno di voi. Certo, l’investimento potrebbe essere elevato, ma con macchinari altamente performanti si ha la possibilità di rientrare nell’investimento in pochissimo tempo, possiamo assicurarvelo. Insomma, ne vale davvero la pena.

I robot migliori che sono oggi disponibili in commercio lavorano in serie, collaborano tra loro, comunicano ormai in modo davvero eccellente, dall’inizio alla fine della fase di produzione, ma da soli non possono fare poi molto. Alle loro spalle è sempre necessario che siano presenti delle persone in carne ed ossa ed è proprio per questo motivo che i robot non potranno mai soppiantare del tutto il lavoro umano. L’uomo ha soprattutto il compito di controllare, supervisionare, gestire le difficoltà. Può farlo in modo digitale oggi, così che il suo lavoro risulti più semplice, ma ovviamente affinché questo sia possibile è fondamentale che sia in possesso di tutte le competenze digitali necessarie.

La rivoluzione industriale a cui stiamo assistendo non riguarda insomma solo i macchinari, ma anche la forza lavoro presente nell’industria, che deve essere competente, sempre più capace di stare al passo con le nuove tecnologie, sempre più al passo con i tempi che corrono. Persino i manager devono avere un nuovo modo di guardare al business, con la capacità di andare ben oltre gli orizzonti che si stagliano davanti ai loro occhi, con la capacità di immaginare ciò che potrebbe accadere in futuro, con la capacità di comprendere la tecnologie e il suo potere.

Come è facile capire, le aziende devono quindi investire anche nella ricerca del personale e nella formazione, così che sia possibile ottenere la giusta forza lavoro. Con macchinari di così alta qualità e con personale così competente, le aziende hanno davvero la possibilità di trasformarsi in realtà di grandissimo successo.